Arrivano con l’autobus o in bicicletta con il bel tempo; o arrivano in auto
accompagnati dai genitori o dal nonno. Vengono tutti i giorni, dal lunedì al venerdì
dopo essere usciti da scuola.
Sono gli atleti del Molinella Nuoto che ospitiamo in piscina a Castenaso, dopo la
chiusura dell’impianto della loro città.
Arrivano e sorridono, nonostante la fatica di una mattina scolastica e la prospettiva
di due ore di allenamento, tutt’altro che rilassante, agli ordini del loro tecnico Luca
Benigni, per tutti Ben.
“E’ il Gruppo Categoria: sono circa 12 nuotatori, dai 14 ai 18 anni – ci dice Ben – e
stanno ottenendo ottimi risultati, nonostante la difficoltà dei trasferimenti. Due di
loro hanno già i tempi per i nazionali e altri 7 hanno quelli per i campionati regionali.
Quando ci hanno detto che non avremmo più nuotato a Molinella, eravamo molto
preoccupati. Ma siamo stati fortunati: per una porta (della piscina di Molinella) che
si chiude, si è aperto un portone (la piscina di Castenaso)”.
Ma cosa spinge, queste ragazze e ragazzi a “fare su e giù” tutti i giorni tra la
provincia di Bologna e quella di Ferrara? “Tanta volontà ed organizzazione – dice
Mattia, 17 anni, studente di liceo sportivo -. Per questa passione, pur di nuotare
rinuncio ed altre cose”. Poi, “la voglia di stare con gli amici” racconta Christian (14
anni) e “stare insieme in auto ed in squadra con Christian” aggiunge Alessio: tutti e
due studenti delle medie a Budrio. Irene, 16 anni, racconta di tanta motivazione e
Carlotta, quattordicenne, esprime la gratitudine verso i genitori che li
accompagnano e li seguono con la stessa passione che i loro figli mettono quando
nuotano.
“Ci troviamo bene qui” concludono Salvatore, Alessandro, Aurora e Diego prima di
entrare in vasca.
Noi speriamo che possano tornare presto a nuotare nella piscina di casa. Ma finché
rimarranno a Castenaso, noi saremo onorati di ospitarli